L’umanità è una contraddizione affascinante: biologicamente fragile, piena di errori cognitivi e spesso sorprendentemente stupida. Eppure è anche l’unica specie capace di fermarsi all’alba, guardare il cielo e chiedersi perché esista. Forse non siamo creature nobili. Ma siamo la parte dell’universo che ha imparato a rendersene conto.
Categoria: Riflessioni
Vigilanza privata: turni, gelo e stipendi che non permettono scelta.
I fatti risalgono a una notte di gennaio. Le cause sono ora al vaglio delle autorità competenti. L’episodio riporta però al centro dell’attenzione le condizioni di lavoro nella vigilanza privata, un comparto che comprende sia le guardie giurate armate sia i fiduciari non armati, spesso ancora meno visibili e tutelati. Muore durante il turno un… Continua a leggere Vigilanza privata: turni, gelo e stipendi che non permettono scelta.
I molti volti dell’Io: quando la mente ci parla attraverso le immagini
A volte l’Io si manifesta attraverso immagini che non sembrano né ricordi né invenzioni, ma qualcosa di più profondo: frammenti di coscienza che emergono quando smettiamo di controllare tutto. Una figura che corre verso la luce, una bambina immobile, un nucleo primordiale che chiede attenzione. Sono simboli che arrivano senza preavviso, non per essere interpretati ma per essere ascoltati. Forse l’inconscio non vuole spiegare: vuole ricordare. E riportarci esattamente nel punto da cui siamo partiti.
Anatomia della nostra disumanità
Non c’è superiorità nell’uomo che non prova pietà. C’è solo un’illusione ben confezionata: l’idea che la nostra coscienza valga più del dolore altrui.
Halloween: quando la conoscenza fa più paura dei demoni
Halloween non è una festa americana né satanica. È la memoria di un’antica saggezza che la Chiesa ha cercato di cancellare. Un rito pagano che onorava la terra e il mistero della vita — molto prima che qualcuno decidesse di trasformarlo in paura.
Gli invisibili. L’Italia che non guarda dove fa male
Un Paese che parla di inclusione ma volta lo sguardo a chi non serve al PIL. Senzatetto, tossicodipendenti, malati psichiatrici, famiglie invisibili: l’Italia civile mostra il suo lato cieco.
Trump firma la pace di Sharm: diplomazia o campagna elettorale travestita da miracolo?
Donald Trump firma la pace a Sharm el-Sheikh e conquista le prime pagine del mondo. Ma dietro la tregua si nasconde un dubbio: è davvero un passo verso la pace o solo una mossa da campagna elettorale?
Aborto nel mondo: leggi, contraddizioni e il peso delle parole
L'aborto resta uno dei temi più divisivi al mondo. Alcuni Paesi lo vietano totalmente, altri lo garantiscono come diritto costituzionale. Tra conquiste, arretramenti e contraddizioni linguistiche, la vera domanda è: vogliamo davvero proteggere i corpi delle donne?
Vivere di lavoro o sopravvivere lavorando? La bugia della meritocrazia
Vivere di lavoro o sopravvivere lavorando? In Italia c’è chi lavora otto ore al giorno per poco più di 1.000 euro al mese. Non è dignità, è sopravvivenza. Eppure, mentre stipendi e inflazione rendono impossibile guardare al futuro, si continua a invocare la “meritocrazia”. Un mito che raramente premia i competenti e troppo spesso protegge la mediocrità. Se il lavoro non ti permette di vivere, allora il problema non è il merito dei singoli, ma l’architettura di un sistema che tradisce la sua promessa più antica: lavora e avrai dignità.
Quando le coppie smettono di vedersi
Le coppie non finiscono sempre con un addio drammatico. Spesso si spengono in silenzio, quando bisogni e desideri smettono di coincidere. Non è la distanza fisica a dividerle, ma la mancanza di un orizzonte comune.
